Ceccarani (Sgds) a tutto campo: mensa, pulizie delle strade e la caccia a chi non fa differenziata

"Ci sono zone della città dove si fa poca differenziata, finita la stagione turistica alcune isole saranno monitorate per scoprire chi butta tutto dentro lo stesso sacchetto". È appena passato ferragosto e il direttore generale della San Giorgio Distribuzione e Servizi Marco Ceccarani è al suo posto. Rifiuti, pulizia della città, spiaggia e mensa scolastica: di lavoro e situazioni da attenzionare ogni giorno ce ne sono e tante.
Da dove cominceranno gli ispettori della Sgds?
"Innanzitutto dall'analisi dei dati degli accessi alle nuove isole: chi apre sempre la botola dell'indifferenziato, e ce ne sono molti, sarà nel mirino attraverso il controllo dei sacchetti. Dividere i rifiuti domestici e non solo è previsto dal regolamento comunale, quindi è sanzionabile".
Questo incide nella percentuale di differenziata e nei costi di gestione?
"L'aumento dell'energia oggi pesa ancor di più non avendo una discarica nostra. Dopo essere andati sopra al 70%, la proiezione di differenziata quest'anno sarà in calo perchè le scelte aziendali hanno portato ad una diminuzione del traffico all'ecocentro. Faccio un esempio: il verde in discarica è calato del 60%. Numeri che incidono, in compenso abbiamo cancellato lo smaltimento dei non residenti. Gli utenti sangiorgesi non pagheranno per i rifiuti extracomunali".
Tutti problemi risolvibili con la tariffa puntuale?
"In parte ma questa è una scelta della politica, di chi amministra, perchè va incidere in maniera più pesante in certe categorie. Vanno comunque valutati costi e benefici in base al numero dell'utenze interessate".