Senzacqua: il piano del porto andava condiviso, non un atto per soli "professori"

11.12.2021
di Fabio Senzacqua

Per la seconda volta in data odierna si è riunita la commissione sul piano portuale, di cui mi onoro di essere stato richiedente e promotore. Prima di venire ai fatti, credo sia doverosa una premessa: Il comune di Porto San Giorgio, ha nel suo nome "Porto" a sottolineare quanto da sempre il Porto è, ed è stato considerato massimamente strategico, non solo sul piano economico, piuttosto sul piano genericamente cittadino. Il Porto rappresenta Porto San Giorgio, ed il suo destino segnerà il destino dell'intera comunità Sangiorgese negli anni a venire. Ritengo sia utile ricordarlo, affinche coloro che governano attualmente la città, ormai a fine mandato, comprendano che la loro responsabilità in questo momento non è più una responsabilità politica, piuttosto, responsabilità univocamente civica, verso tutti i cittadini, di qualsiasi colore politico essi siano.Per detti motivi in questa seconda convocazione della commissione ho caldeggiato energicamente la necessità di un ampio coinvolgimento di tutte le categorie, dal turismo, al commercio, sia della città che anche a livello Provinciale, in quanto la sola partecipazione degli operatori del Porto significasse relegare l'importanza del Porto a mero strumento economico piuttosto che a Faro cittadino. Purtroppo, dispiace, che quanto da me auspicato non ha avuto alcun seguito; è di fatto triste constatare che sono state solo tre le associazioni convocate lasciando alla porta tutte le altre. Inutile dire che tale comportamento dell'amministrazione denota scarsa lungimiranza, e assoluta assenza di visione, ma questo già si sapeva, anche perche se in dieci anni di Governo cittadino, ci si è ridotti alla fine del secondo mandato per abbozzare un piano portuale, altri commenti sono superflui. Dirò di più, questa amministrazione, denota anche una certa arroganza, del tutto fuori luogo, a poco tempo dall'importante scadenza elettorale che la riguarda, evidenziando ancora una volta, scarsa maturità politica e poco rispetto per le associazioni di categoria cittadine. Per il resto questo Piano proposto, senza una condivisione allargata è destinato ad essere ascritto negli annali del Comune, come l'ennesima perdita di tempo, che porterà a quel niente, da sempre perseguito negli ultimi dieci anni dall' attuale amministrazione riguardo le tematiche afferenti il Porto e non solo.Chioso, rispondendo al capo gruppo del partito Democratico Clementi, il quale oggi in commissione mi ha rimproverato di non aver mai messo piede in una Università. E' vero, il mio percorso di vita è stato un percorso contraddistinto dall'ingresso nel mondo del lavoro in giovane età, come quello di tanta parte dei Sangiorgesi, da un lato ne sono orgoglioso, da un altro mi dispiace non aver potuto intraprendere gli studi Universitari; però' di una cosa sono sicuro, avendoli intrapresi, mai avrei utilizzato i risultati ottenuti per far pesare i miei titoli di studio a chi non ha avuto la fortuna e la possibilità di conseguirli. Chi lo fa, denota una spocchia diseducata che è quanto di più si possa avvicinare all'ignoranza, ma non a quella scolastica, a quella miserabilmente umana, spero che il Partito Democratico prendi le distanze dalle parole del loro capo gruppo che ne fà una questione di classe sociale.E si professano anche Democratici.....