Nasce un polo di centro? Stasera il summit. Italia Viva dice sì a Gramegna, Vesprini a 5 punte

06.04.2022
La voce girava da giorni e stasera potrebbe nascere una alleanza di centro per le #amministrative22 sangiorgesi. Al tavolo ci sarà il quarto polo, ex di Sangiorgio Democratica, rappresentanti di Noi di Centro e socialisti. "Non una coalizione per rompere le scatole a Vesprini e Gramegna", dicono, "ma un gruppo che vuole mettere in campo idee e progettualitá senza schemi di partito o maschere civiche. Il bene comune chiaro e tondo con un patto scritto". Pronto anche il nome del candidato sindaco che sarà il garante del programma. Si parla di una donna?

Una sfida a Francesco Gramegna e Valerio Vesprini che sono all'opera per comporre le liste. 
Nei giorni scorsi Italia Viva ha detto sì a Francesco Gramegna e dovrebbe essere della partita con tanto di simbolo. L'ostacolo é rappresentato dai candidati: troppo piccolo il gruppo sangiorgese per comporre le 16 caselle dei consiglieri  ma a sostegno potrebbero arrivare civici del sindaco per la civica Porto San Giorgio Viva. Lo scorso fine settimana meeting anche della sinistra radicale con la presenza anche di Gramegna: a giorni la decisione se prendere parte alle elezioni, ma è più no che si. Quattro le liste: il Pd che probabilmente avrà come capolista  l'attuale primo cittadino Loira, Italia Viva o Viva Porto San Giorgio, una lista del sindaco e la civica dell'assessore De Luna.
Calano a 5 invece i petali civici di Valerio Vesprini.  I capolista sicuri ad oggi dovrebbero essere Marcattili, Petrozzi e Petracci, mentre Azione e il gruppo Laurenzi potrebbero fondersi così come Lega  Fratelli d'Italia. Il cerchio si chiuderá nel fine settimana.