Diffamazioni in serie sui social contro l'ex assessore Salvatelli, condannati in due

08.02.2024
Andrea Agostini e Lauro Salvatelli
Andrea Agostini e Lauro Salvatelli

 "Il mio dispiacere grande è lo sparlare contro la città, oltre che sulla mia persona". Chi di social ferisce di social perisce. Lauro Salvatelli nei 15 mesi da assessore ha incassato ogni parola condivisa sui social ma una volta destituito dall'incarico ha intrapreso le vie legali per tutelare la persona e pochi giorni fa è arrivata dal Tribunale di Fermo la condanna contro due sangiorgesi: G.R. condannato a 1.500 di ammenda senza attenuanti per recidiva infraquinquennale e L.M. a euro 600 euro. La querela, che riguarda un video del 12 agosto 2023 pubblicato sulla piattaforma Facebook Porto San Giorgio Libera, ha coinvolto altre persone per reazioni e commenti al post.
"Tangenti e cagnotta sono parole di cecchiaggio su cui non ho voluto passarci sopra -ha tenuto a precisare l'ex vice sindaco Lauro Salvatelli -. Sono stato attaccato nei social durante il mio mandato sia sul mio operato da amministratore che sul piano personale. La diffamazione non è cosa bella e questo mi ha spinto a mettere dei paletti e ragionando con l'avvocato e amico Andrea Agostini abbiamo scelto i tempi, ovvero aspettare di essere fuori dal ruolo di assessore".

Nel video del 12 agosto scorso "sono stato discreditato sul personale e per scelte politiche su due questioni".La prima argomentazione riguarda i cosidetti occhi di gatto sulla pista ciclabile del lungomare. "Secondo G.R. - precisa Salvatelli - avrei sperperato 20 mila euro. La verità è che quella spesa è stata deliberata dalla giunta Loira, non decisa da me. Noi abbiamo dato seguito ad un atto deciso da mesi, prima dell'insediamento della giunta Vesprini. L'altra diffamzione nel video tocca il personale: avrei intascato la cagnotta. Su questo non ci sto, mandare fumo negli occhi gonfiando cifre e spese mi ha dato molto fastidio".

L'alto argomento ha riguardato il semaforo pedonale a sud, in zona Mc Donald. " E' stato richiesto da una parte della città ed è costato 23 mila euro – continua l'ex assessore alla viabilità -, dire oltre 30 mila non è cosa corretta, la città ci rimette. Un utente o un lettore che legge che pensa? Siamo amministratori senza coscienza. Porto San Giorgio è una città con potenziale oggi chi la diffama gli fa onore".

Accanto a Lauro Salvatelli nella conferenza stampa, l'avvocato Andrea Agostini che è entrato nel dettaglio legale.

"La peculiarità dal punto di vista tecnico è che arrivare ad un decreto penale di condanna contro politico non capita tutti i giorni" puntualizza l'avvocato che parla di "accuse specifiche con riferimento a fatti specifici. Lauro ha tollerato un crescendo di attacchi social, la misura è stata raggiunta quando con quel video G.R. è andato oltre le righe con parole come tangenti e cagnotta e una volta revocato l incarico ha voluto tutelare famiglia, amici e la sua immagine- Abbiamo documentato il fatto diffamatorio e messo all'attenzione del giudice anche le persone che con commenti e reazioni hanno sostenuto quell'argomentazione nel video.Il Giudice Pepe ha condannato G.R. a 1500 di ammenda senza le attenuanti per recidiva e L.M. a 600 con attenuanti generiche, entrambi per diffamazione". Ora resta aperta la strada per un risarcimento in sede civile.