Lavori pubblici in stile fantozziano

20.06.2021

 Cantiere aperto mercoledì, cordoli in cemento allineati per i nuovi 60/70 metri della  ciclabile di raccordo in viale dei Pinii e poi stop. Da una parte (lato piazzale Sarajevo) c'è la cabina del metano e un palo della luce con base che rendono l'accesso non a norma. Dall'altra (incrocio via Castelfidardo) un monumento dei ricordi fatto da anziani della zona e un abete che stoppano lo sbocco della pista. Morale: lavori fermati perché c'è da vedere come risolvere. Possibile che prima di aprire il cantiere nessuno tra progettista,  ufficio tecnico e assessore ai lavori pubblici si sia accorto di questi due evidenti stati di fatto? 

 A questo punto viene da pensare che i lavori pubblici a Porto San Giorgio sono vittime di forze occulte capaci di accorciare i marciapiedi come nel caso di via Gentili, far scomparire il verde sul lato est del nuovo viale Petrarca o addirittura ritrovarsi una situazione tecnica difforme dal progetto come nel caso del nuovo asilo Aporti che blocca il rilascio dei certificati di omologazione. Vogliamo aggiungere il ponte sul fiume Ete che doveva essere pronto un anno fa? O quello che è successo per la rotatoria tra via dei Pini e via Marche?
Appalti lumaca e progettazioni fantozziane dove la politica fa spallucce pensando a quei rendering che sono sempre il miglior spot elettorale. Porto e Excelsior docet. 

#portosangiorgiotoday