Bando segretaria del sindaco nel mirino: c'è già chi fa pratica senza graduatoria validata

01.12.2023
Catia Ciabattoni
Catia Ciabattoni
Senza la graduatoria ufficializzata come è possibile che ci sia già da giorni chi bazzica l'ufficio di segreteria del sindaco? È l'interrigativo del consigliere del Partito Democratico Catia Ciabattoni che mette nel mirino il bando per il posto nello staff del sindaco dopo le dimissioni dell'incaricata.

"Sono 63 gli uomini e le donne, giovani e meno giovani, che hanno risposto al bando del Comune per un posto nell'ufficio di segreteria del Sindaco - si pegge in una nota -. Un numero di candidati al di sopra di ogni aspettativa (solo 3 per la precedente chiamata) a testimonianza della sete di lavoro che c'è nella società d'oggi anche per un part-time da 18 ore settimanali. Curriculum che sono stati esaminati e la scelta sarà a "intuitu personae", così come previsto dal bando.

Quel che però fa difetto agli amministratori è il modus operandi che va contro il buonsenso e la trasparenza, elementi essenziali di un rispettoso governo.

Infatti, chi abitualmente frequenta gli uffici di via Veneto non ha potuto fare a meno di notare, da alcune settimane, che sulla poltrona della segreteria del Sindaco c'è seduta una professionista accanto alla dimissionaria come se stesse imparando usi e costumi per il passaggio delle consegne.

Come è possibile se la graduatoria del bando non è stata espletata? E soprattutto se questa figura dovesse risultare tra i 63 candidati quale trasparenza e legittimità avrebbe l'evidenza fatta dalla nostra giunta? E, infine, come mai nulla è scritto all'interno della sezione "Amministrazione trasparente – bandi di concorso", dovuto per legge?".